L'alternativo è il tuo papà
commenti (3)

"Al teatro ariston San Remo ci sarà, in eurovisione tutto il mondo penserà che la musica italiana è solo quella là..." (P.P)

Con questa citazione, frase simbolo del mio viaggio irlandese di ormai vecchia data, inizio questo intervento.
Avvertenza, qualche bimbiaminchia o alternativa che visti gli After a Sanremo ha esclamato "Oddio no il mio Manuel su quel palco, che schifo, venduti, cornuti, stronzuti" o anche "Mi hanno deluso" possono gentilmente chiudere il mio blog e non metterci più piede.
Detto ciò inizio brevemente ad esporre le mie personali e semplici idee su questo festival.
Premetto che molto probabilmente, se non ci fossero stati proprio gli Afterhours, non l'avrei nemmeno accesa la tivù. Non farò la recensione di ogni brano, cosa alquanto noiosa e sinceramente nemmeno mi interessa visto che sono le solite lagne ritornello-strofa-sole-cuore-amore, ma che possiamo farci sanremo è anche (e soprattutto) questo.
Dopo aver subito diversi cantanti falliti, finalmente arriva uno dei momenti più interessanti: Benigni. Ovviamente ne ha dette di tutti i colori sul povero Silvio, zulla Zanicchi, su Povia, un pò su tutti senza risparmiare nessuno. Ma il momento migliore ancora doveva arrivare, si fa serio per un attimo e inizia a narrare un emozionante brano tratto da "De Profundis" di O.Wilde, lunga lettera scritta da quest'ultimo al suo amante, dopo esser stato incarcerato per il suo amore omosessuale. Peccato che molti in sala, e sono sicura anche a casa, hanno capito ben poco il significato di questa lettera. "L'omosessualità non è un peccato, la stupidità lo è" penso racchiuda in poche parole, senza tanti ghirigori quello che dovrebbero capire un pò gli itailani.
Finito il momento Roberto, arrivano i tanti attesi Afterhours. Sinceramente, quando ho saputo della loro partecipazione mesi fa, non ne ero molto convinta. Ma non perchè come molte persone che in questi giorni hanno scritto stupidamente un pò ovunque su internet , loro sono il simbolo del rock indipendente italiano, si sono venduti su quel palco, e blabla. Ma semplicemente perchè, come un pò si è verificato, non li pensavo a loro agio in mezzo a quel pubblico, abituato alle solite lagne, ai solti morti (vedi Albano e la Zanicchi), abituati insomma a un certo tipo di musica, a uno standard.
Personalmente ho trovato la lorocanzone buona, è nel loro stile, il testo è davvero interessante, tipico di Manuel d'altronde, ovviamente forse l'emozione, forse il pubblico che non li ha degnati di un applauso decente, hanno giocato la loro parte durante l'esibizione.
Ma chi come me (e non lo dico per vantarmi) e non come le 15enni in calore che sbavano su godano e agnelli e scaricano a raffica i cd giusto perchè fa figo; è abituato ai loro live, sa che il punto forte di questo gruppo non è di certo lo stare fermi imbabolati davanti a un microfono.
Sinceramente, dopo averli ascoltati, non mi aspettavo che uscissero subito, speravo che comunque il pubblico sapeva riconoscere una buona canzone in mezzo a tanti piagnistei; e invece no. Il pubblico in sala, nonostante fosse composto anche da molti giovani (forse seguaci di gigi d'alessio e giusy), li hanno messi fuori temporaneamente. Stasera, come altri molti fan degli afterhours, voterò per loro; non voglio perdermi il duetto con Godano. Ho un dente avvelenato, tutte ste cretine che da un giorno all'altro si credono fan di un gruppo e subito sono pronti a sparare a zero, senza sapere che un gruppo si sostiene nel bene e nel male, pur non condividendo le loro scelte. 'sta storia uscì pure con la collaborazione tra tiziano ferro e i Linea 77, o con l'ultimo album dei  Marlene, diverso dai precendenti. Ma andate a fanculo, idioti. Vi giuro io sterminerei senza problemi la maggior parte delle ragazzine dai 16anni in giu, buone solo a farsi le foto con le magliettine leopardate, a farsi fighe con la chitarra in mano, a criticare tanto le fan dei tokio hotel ma loro in sostanza sono anche peggio. Potranno dire di  me che sono una di quelle che si crede chissà chi, ma sinceramente sono solo una che non sopporta piu tutto questo storpiare gruppi che per me sono importantissimi, che hanno segnato determinati momenti della mia vita.
Finito lo sfogo, ricorderei anche il tributo di ieri con la PFM per festeggiare il compleanno di Faber, emozionante anche se oltre Bocca di Rosa potrebbero fare qualche altra canzone insomma.
Conclusione, tanto per citare Manuel & co :

Sui giovani d'oggi ci scatarro su
(e pure pesantemente)

Scritto da pacrafork // giovedì, 19 febbraio 2009

Il fallimento è un grembo
commenti (6)

A volte, nonostante i miei soli 19anni, mi sento una "fallita".
Da quando ho iniziato l'università, solo ora sto studiando; ho perso tanti-troppi corsi e la cosa che forse piu mi fa sentire un totale fallimento è che ciò mi viene continuamente rinfacciato da mia madre. E' giusto, lo so, è il compito di un genitore forse, ma io non ho mai sopportato i paragoni.
Lei li fa da quando sono nata credo, tra me e mio fratello, su qualsiasi cosa. Non è vero che i figli per i genitori sono tutti uguali e che non hanno un preferito, mi dispiace non ci credo.
E' brutto sentirsi sempre inferiore, dover sempre fare quel qualcosa in più per avere un minimo di apprezzamento, un sorriso, un complimento. Penso che malgrado tutto, lei con il suo modo di fare, non si accorge nemmeno di quanto mi faccia male psicologicamente con le sue affermazioni. Riconosco che mio fratello in molte cose è migliore di me, ma funziona così, in tutto. Devo ringraziare me stessa (ogni tanto me lo concedo) se sono così testarda da farmi scivolare le sue critiche addosso, come acqua fredda, cade, scivola e scorre via. Anche se a volte non è sempre cosi facile, a volte l'acqua può essere pungente.In fin dei conti ci sta, può capitare di cadere durante il percorso che è la vita, ho cercato, cerco e cercherò sempre di rissolevarmi, di alzarmi la mattina e sorridere al sole, di pensare a quanto in fin dei conti io debba cercare di essere felice perchè ci sono problemi ben più gravi, che in fin dei conti non mi manca niente.
Forse sono io il problema, io che ho poca voglia di studiare, io che sono buona solo a impastricciare e a fare foto inutili, io che penso solo a uscire anche sotto il gelo, io che non vado in chiesa, io che dico parolacce e bestemmio, io che sono un maschiaccio, io che se non volevo andare all'università potevo benissimo trovarmi un lavoro. Ecco, queste sono alcune delle frasi che ascolto 24ore su 24.

E' vero il problema sono io, io che vorrei soltanto essere apprezzata.

Scritto da pacrafork // mercoledì, 11 febbraio 2009

SPOTLESS MIND
"Io non sono sono un'idea, Joel, ma una ragazza incasinata che cerca la sua pace mentale, non sono perfetta."

*loading* folletti di vetro

MUSA DI NESSUNO
My Space× DeviantArt×
Janis Graphic× Lastfm×
Anobii× Fucker Graphic

IN VENA SCORRE
2007
Verdena @ Roma 16/03
Verdena @ Roma 7/06
TARM @ Formia 16/08
Verdena @ Formia 23/08
Subsonica @ Roma 30 novembre
TARM @ Roma 19/12
Teatro degli Orrori @ Roma 19/12
2008
Afterhours @ Napoli 9/05
Subsonica @ Formia 6/06
Max Gazzè @ Formia 7/06
Marlene Kuntz @ Villa Ada 9/07
Caparezza @ Villa Ada 19.07
Statuto @ Arce
Linea 77, TARM, Punkreas
Casino Royale,Teatro degli Orrori
@ C.Rock Fest
Lombroso @ Itri

NON E' PER SEMPRE
oggi
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---

MEDUSE E TAPPETI
Janis Graphic× Adotta un imene×
Fucker Graphic× Comitato P.P.P×
RAGE× Rock'n'art Shop×Chia×
Martina× Mel× Vitu× Miss×
Pingu × Ary× Frà× Karumina×
Cate× Rob× Kia× Niqi× Fairy×

CREDITS
Template creato da Janis
Codice base © Irene
Per eventuali contatti:
1,2, 3,4
Attenzione
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons.